Il fotografo ambulante
Nel centro della cittá di Santa Cruz della Sierra si può trovare un vecchio fotografo ambulante.
Questo signore da molti anni presidia la piazza per i locali e per quei pochi turisti che viaggiano attraverso la Bolivia.
Quando lo abbiamo incrociato nel centro della piazza ci siamo fermati e gli abbiamo chiesto quanto costasse una foto.
10 boliviani (un euro) per due copie.
Dopo avergli detto che andava bene per noi è iniziata la meraviglia: ci ha messo in posa, come avveniva piú o meno 100 anni fa, ha scattato (togliendo il tappo dall’obiettivo con un movimento circolare), ha sviluppato il negativo (sempre al buio all’interno della scatoletta di legno), poi l’ha passata nella vaschetta del fissaggio, infine l’ha tolta e l’ha lavata con dell’acqua.
Ci ha mostrato il negativo e velocemente l’ha sistemato davanti alla scatoletta di legno rifotografandolo, poi con lo stesso procedimento di prima (sviluppo e fisaggio sempre all’interno della macchina fotografica) ha prodotto un primo positivo.
Esattamente come nei ritratti di 100 anni fa le nostre pupille sono risultate mosse, perchè proprio come allora, al momento dello scatto i nostri occhi hanno seguito il movimento circolare del tappo.
Noi “giovani” dell’epoca digitale sappiamo ancora meravigliarci per cose così semplici.

24 Dicembre 2007 alle ore 21:46
E la foto?
Non la fate vedere?
24 Dicembre 2007 alle ore 22:32
Ci è molto difficile trovare uno scanner qui. Dovremmo fotografare in digitale la foto e poi uploadarla
Il cerchio si chiude.
25 Dicembre 2007 alle ore 22:33
…peccato davvero non poter vedere il risultato di questo “miracoloso” salto nel passato…
26 Dicembre 2007 alle ore 15:59
Il risultato siamo io e dade stupiti e in bianco e nero