Archive for Gennaio, 2008
Jericoacoara
Sabato, Gennaio 26th, 2008Lasciamo questa ridente localitá per spendere i nostri ultimi soldi a Jericoacoara che, come Sw4n, é stata citata dal New York Times che ha inserito la spiaggia tra le prime dieci nel mondo.
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Se zoomate abbastanza ci potete vedere sdraiati sulla spiaggia mentre beviamo superalcolici.
Mal comune mezzo gaudio
Giovedì, Gennaio 24th, 2008Vendo ettari di spiaggia incontaminata brasiliana, ottimo investimento come discarica abusiva di immondizia del sud Italia.
Piove sul bagnato
Domenica, Gennaio 20th, 2008La stagione delle piogge dovrebbe cominciare a febbraio, ma, regolarmente, ogni domenica, mentre cerchiamo di andare in spiaggia, uno splendido acquazzone di qualche ora cambia i nostri piani.
Comincio a pensare che sia un trucco dei ristoratori locali, d’accordo con qualche stregone, per riempire le sale la domenica a mezzogiorno.
Il morale della truppa
Venerdì, Gennaio 18th, 2008Dopo lungo girovagare, festeggiamenti, mare, cibo e sole, è arrivato il momento delle decisioni.
Abbiamo finalmente raggiunto la tappa finale del viaggio, Camocim nella regione del Céara, il 7 gennaio, dopo un’odissea di aerei, bus e strade sterrate, a notte fonda.
Rientrati in Brasile dalla Bolivia, spossati come lo si puó essere solo dopo dilanianti festivitá passate in famiglia, abbiamo passato i primi giorni cercando di ambientarci nel piccolo villaggio, passeggiando, annusando, guardandoci intorno e - solo i piú fortunati- testando le strutture pubbliche.
Dopo aver trascorso piú di un mese in grandi cittá caotiche del Sudamerica (Rio de Janeiro, Salvador de Bahia, Sant Cruz de la Sierra), la tranquillitá del paesello, la sua lentezza e il suo isolamento ci hanno coccolati e confusi, affascinati e spaventati e abbiamo trascorso la prima settimana (vomito e diarrea permettendo) a stupirci, indicare, paragonare, sorridere, sospirare.
Questa tappa del viaggio ha tutta la gravitá della scelta.
Dovrebbe essere questa la sosta a tempo indeterminato e, nonostante i discorsi, i voli pindarici, i progetti, le mille idee, ci ha colti impreparati.
La zona é meravigliosamente ricca di bellezze naturali, di spiagge incontaminate, di dune di sabbia bianca, di vegetazione lussureggiante, ma é anche povera, lontana, difficile. Possiede tutte le potenzialitá che mancano alla vecchia e stanca Italia, ma ha ancora molti disagi che, malgrado tutto, il Belpaese ha da tempo superato.
Il nostro progetto iniziale, nonostante le braccia giovani, la buona volontá e le ambizioni è arduo per la difficoltá dell’investitore a ragionare con piú ampie vedute.
Il “Boss”, italianissimo e danarosissimo, ragiona per profitti e interessi troppo personali e, sebbene dia carta bianca, non concede molta carta scritta.
In parole povere: non ha voglia di fare contratti!
Non adesso, insomma, vedremo…
E senza contratto, qui, dall’altro lato del mondo, sei un immigrato clandestino.
Morale della favola: Dania e Dadevoti si ritroverebbero a essere precari, nonostante il tanto lavoro da fare, dall’altro lato del mondo!
Il destino a volte sa farsi beffe anche dei piú furbi, ma questa volta non ha messo in conto la cosa fondamentale: noi due mezzi cervelli in fuga non abbiamo davvero niente da perdere!
Se le circostanze continuano ad essere avare, continuiamo a conservare lo spirito, folle, ma genuino e l’energia.
L’unica cosa che abbiamo guadagnato negli anni è la capacitá di prendere delle decisioni e, soprattutto, l’umiltá e il coraggio di cambiare idea, tornare sui nostri passi o creare cammini nuovi.
E di una cosa sola siamo davvero maestri: la fuga.
A fine mese ci aspetta un’altra scelta.
Il resto è la solita vita precaria.
Intestino mon amour
Martedì, Gennaio 15th, 2008Tutto quello che ti rimane dopo una forte infezione in Brasile è la sensazione che il tuo debole corpo occidentale sia piú adatto a shopping e aperitivi che a jeep e foreste.
Almeno peró, ho perso qualche chilo!
Il garoto di Ipanema
Martedì, Gennaio 15th, 2008Pare proprio che i potenti mezzi di questo internet point non mi permattano di pubblicare un video girato sulla spiaggia di Ipanema a Rio de Janeiro.
Ecco il link:
http://www.youtube.com/watch?v=L_EJjJb-NsI
La Febbra 2
Sabato, Gennaio 12th, 2008Purtroppo la Dottoressadania é vittima di qualche virus che la obbliga a soggiornare in un caratteristico ospedale pubblico del paese.
¨A da passá la nottata¨
A presto aggiornamenti.
Dalla Bolivia al Brasile
Mercoledì, Gennaio 9th, 2008Dopo 21 ore di viaggio, tra taxi scalcinati, aerei e bus, cominci a chiederti se valesse la pena lasciare il tuo caldo piumone per arrivare sull’equatore…
Los novios
Giovedì, Gennaio 3rd, 2008Mio fratello Paolo si è sposato.
Il 29 dicembre 2007, a Santa Cruz de la Sierra, con una temperatura di circa 30 gradi e un’umidità intorno al 100%, ha finalmente fatto entrare Irma nella nostra chiassosa famiglia.
Le cerimonie (prima la religiosa in una chiesa del centro e poi quella civile nel parco del complesso Fabio Andrés), sono state seguite da una lunga festa che ha unito la passione sudamericana per il ballo -e l’alcol a fiumi- con l’amore italiano per la buona cucina -e il buon vino-.
Essendo la Bolivia un paese povero ma godereccio, i giornali preferiscono parlare degli eventi allegri piuttosto che pubblicare lunghissime pagine con i nomi dei freschi defunti.
Di seguito, oltre all’articolo sugli sposini apparso sull’edizione online, le belle immagini dell’evento pubblicate sul principale quotidiano locale El Deber.
Nella foto grande (leggermente modificata per far apparire la testata del giornale, dal momento che siamo privi di scanner), l’architetto e la dottoressa con la di lei famiglia.
Viva gli sposi!




