Archive for the ‘foto’ Category

Il fotografo ambulante

Lunedì, Dicembre 24th, 2007

Fotografo di piazza

Nel centro della cittá di Santa Cruz della Sierra si può trovare un vecchio fotografo ambulante.
Questo signore da molti anni presidia la piazza per i locali e per quei pochi turisti che viaggiano attraverso la Bolivia.
Quando lo abbiamo incrociato nel centro della piazza ci siamo fermati e gli abbiamo chiesto quanto costasse una foto.
10 boliviani (un euro) per due copie.
Dopo avergli detto che andava bene per noi è iniziata la meraviglia: ci ha messo in posa, come avveniva piú o meno 100 anni fa, ha scattato (togliendo il tappo dall’obiettivo con un movimento circolare), ha sviluppato il negativo (sempre al buio all’interno della scatoletta di legno), poi l’ha passata nella vaschetta del fissaggio, infine l’ha tolta e l’ha lavata con dell’acqua.

Ci ha mostrato il negativo e velocemente l’ha sistemato davanti alla scatoletta di legno rifotografandolo, poi con lo stesso procedimento di prima (sviluppo e fisaggio sempre all’interno della macchina fotografica) ha prodotto un primo positivo.

Esattamente come nei ritratti di 100 anni fa le nostre pupille sono risultate mosse, perchè proprio come allora, al momento dello scatto i nostri occhi hanno seguito il movimento circolare del tappo.

Noi “giovani” dell’epoca digitale sappiamo ancora meravigliarci per cose così semplici.

Non parlare al conducente

Sabato, Dicembre 15th, 2007

autista di autobus

Gironzolando per la cittá in autobus si notano piccole differenze con l´Italia, come questo cartello posto sopra l´autista che dice ¨Parlate all´autista solo lo stretto necessario¨

Inattese

Sabato, Dicembre 8th, 2007

Reinasofia (Madrid)

La città che non ti aspetti.

Passeggiando per Madrid, il mio senso di architetto è stato solleticato da questa immagine.

  • Ho fotografato un marciapiede?
  • Ho fotografato un soffitto?
  • Avevo l’obbiettivo sporco?

Ai poster(i) l’ardua sentenza.

Come temevo…

Venerdì, Dicembre 7th, 2007

mina

Gentile Protezione Animali,

con la presente vorrei comunicare che i miei genitori adottivi mi hanno abbandonata a casa di due sconosciuti, con la tendenza all’assunzione di droghe leggere e consumatori di grandi quantità di Playstation e alcol.
Nel denunciare la terribile situazione, Vi ricordo che i suddetti genitori debosciati mi devono ancora il compenso per le mie comparsate nei loro video del 2006.

Sperando che i miei nuovi papà a tempo determinato siano un po’ più affidabili dei precedenti, attendo con ansia il Vostro intervento.

Miao,
Mina.